I Bianchi di Michael Harding (guida rapida)
28 Aprile 2025
Spesso ci viene posta la domanda: Che differenza c’è tra i bianchi prodotti da Michael Harding?
Con questo Articolo vogliamo spiegarvi non solo le differenze, ma anche appassionarvi, si perché il BIANCO è il colore più utilizzato in pittura e il più importante di tutta la tavolozza!

Michael Harding che produce i suoi colori con la massima qualità (siamo ad un livello oltre l’artistico o il professionale) formula 8 colori bianchi, nello specifico sono:
- Titanium White No.1 (n.101)
- Titanium White No.2 (n.102)
- Titanium White No.3 (n.130)
- Foundation White (n.225)
- Cremitz White No.2 (n.307)
- Cremitz White No.1 (n.308)
- Warm White (n.137)
- Stack Lead White (n.703)
Titanium White No. 1 (n.101)
- Pigmento: PW6
- Asciugatura: Molto Lenta
- Trasparenza: Molto Coprente
- Resistenza alla Luce: Eccellente
- Potere di Tinta: Alta
- Tossicità: Non Tossico
- Medium: Olio di Cartamo
E’ il bianco più brillante della gamma, adatto per tonalità nitide, fredde, opache e chiare. Se vuoi un mixer potente che alleggerisca la tua tavolozza, allora è questo il bianco che fa per te! Forma un film forte e durevole una volta indurito. E’ realizzato con il pigmento inorganico PW6 macinato con olio di Cartamo. L’Olio di cartamo è un olio pallido e ad asciugatura lenta e poiché è di un giallo più chiaro dell’olio di semi di lino, i pigmenti più chiari (bianchi e blu morbidi in particolare) mantengono la loro luminosità.
Titanium White No. 2 (n.102)
- Pigmento: PW6
- Asciugatura: Lenta
- Trasparenza: Molto Coprente
- Resistenza alla Luce: Eccellente
- Potere di Tinta: Alta
- Tossicità: Non Tossico
- Medium: Olio di Lino
Questo Bianco viene realizzato con il Pigmento PW6, come per il bianco di Titanio n.1, ma viene macinato con olio di lino, questo gli conferisce una resistenza maggiore, infatti la pellicola di colore è più robusta e resistente con un potere coprente impeccabilmente elevato.
Titanium White No. 3 (n. 130)
- Pigmento: PW6
- Asciugatura: Veloce
- Trasparenza: Molto Coprente
- Resistenza alla Luce: Eccellente
- Potere di Tinta: Alta
- Tossicità: Non Tossico
- Medium: Olio di Lino e Siccativo
E’ identico al titanio n. 2, tranne che questa formula ha l’aggiunta di siccativo al cobalto. Questo bianco è stato formulato per gli artisti che hanno bisogno di un bianco che possa asciugarsi rapidamente, specialmente nei climi più freddi. Bisogna considerare che l’aggiunta del siccativo al cobalto potrebbe compromettere la durata della pittura (parliamo comunque di molti anni), proprio per questo è l’unica vernice all’interno della gamma ad avere l’aggiunta di siccativo.
Foundation White (n.225)
- Pigmento: PW6 e PW1
- Asciugatura: Lenta
- Trasparenza: Coprente
- Resistenza alla Luce: Eccellente
- Potere di Tinta: Alta
- Tossicità: Tossico
- Medium: Olio di Lino
Molti anni fa, un noto artista britannico ha chiesto a Michael Harding di creare un bianco magro ma robusto, ad asciugatura rapida senza l’aggiunta di riempitivi e siccativi per non alterare le sue proprietà. Quindi Michael Harding ha elaborato questa miscela 50/50 di titanio e bianchi di piombo (PW6 e PW1), macinati con olio di lino combinando le virtù di ciascun colore. In condizioni normali, questo bianco si asciuga in 4-5 giorni. Siamo l’unico rivenditore in Italia ad averne ancora disponibili tubetti da 40ml!
Cremitz White No.2 (n.307)
- Pigmento: PW1
- Asciugatura: Lenta
- Trasparenza: Semi Trasparente
- Resistenza alla Luce: Eccellente
- Potere di Tinta: Alta
- Tossicità: Tossico
- Medium: Olio di Noce
Questo bianco è stato creato per divertimento, Michael Harding ha inserito questo Bianco nella gamma perché formulato con dell’olio di noce. Questa combinazione di pigmento di piombo (PW1) e olio di noce produce una pittura dalle qualità meravigliose, una delle quali è la traslucenza. Un altro è la qualità della pennellata, che rende la pittura con Cremnitz White molto gratificante. Queste qualità consentono all’artista di creare meravigliosi toni di carne e pennellate spesse e traslucide, fornendo all’artista un’idea del modo in cui gli antichi Maestri dipingevano, con facilità e fluidità.
Cremitz White No.1 (n.308)
- Pigmento: PW1
- Asciugatura: Lenta
- Trasparenza: Semi Trasparente
- Resistenza alla Luce: Eccellente
- Potere di Tinta: Alta
- Tossicità: Tossico
- Medium: Olio di Lino
E’ realizzato con puro carbonato di piombo industriale in olio di lino, creando un bianco pesante e tattile con una superficie robusta. Il suo nome deriva dal suo luogo di origine, la città boema di Kormeriz, chiamata Cremnitz mentre era sotto il dominio degli Asburgo. Se usato non miscelato, polimerizza con una leggero rilievo di olio in superficie, conferendogli un effetto caldo simile a una pergamena. Cremnitz White No. 1 è un meraviglioso mixer a tutto tondo che supporta le tonalità medie senza annullarne le caratteristiche dei pigmenti.
Warm White (n.137)
- Pigmento: PW6 e PY43
- Asciugatura: Media
- Trasparenza: Coprente
- Resistenza alla Luce: Eccellente
- Potere di Tinta: Alta
- Tossicità: Non Tossico
- Medium: Olio di Lino
E’ la soluzione definitiva di Michael Harding per gli artisti che vogliono un bianco che replica il bianco di piombo senza contenerne nemmeno una traccia, Questo bianco caldo è opaco, ha eccezionali qualità di stesura e si fonde bene con ogni colore della tavolozza.
Stack Lead White (n.703)
- Pigmento: PW1
- Asciugatura: Rapida
- Trasparenza: Coprente
- Resistenza alla Luce: Eccellente
- Potere di Tinta: Alta
- Tossicità: Non Tossico
- Medium: Olio di Lino
La formulazione di questo bianco viene fatta manualmente da Michael Harding in persona, seguendo un processo ancestrale e antico, è disponibile in piccoli lotti fatti totalmente a mano.
Molti storici dell’arte hanno notato che c’è qualcosa nella natura delle pitture ad olio degli antichi Maestri, in particolare nei bianchi, che nei colori di oggi è impossibile da replicare, questo perché il metodo per realizzarle è cambiato. Per ricreare l’effettivo pigmento bianco che sarebbe stato familiare a Rembrandt, Tiziano e Vermeer, per citarne alcuni, Michael Harding ha studiato i bianchi di piombo e il vecchio processo di produzione olandese per molti anni. Prima della rivoluzione industriale, i bianchi di piombo venivano realizzati utilizzando un metodo che risale a prima dell’avvenuta di Cristo. Utilizzando questa tecnica storica, ogni particella di Stack Lead White creata è diversa, quindi su scala nanometrica, ogni conglomerato di particelle di pigmento si comporta in modo diverso. Questa è la bellezza di Stack Lead White!
Michael Harding descrive brevemente la creazione di questo magnifico bianco:
“Per prima cosa, prendo delle strisce di piombo, le arrotolo a mano in spirali e le metto in piccoli vasi di argilla, dove rimangono sospesi sopra una piccola quantità di aceto. I vasi vengono poi sepolti sotto cumuli di sterpe di cavallo fumante e biologicamente attivo. La chimica è semplice: i vapori di acido acetico dell’aceto prima corrodono il piombo, creando un rivestimento di acetato di piombo; poi l’acido carbonico dello sterco caldo di cavallo converte la corrosione bianca in un carbonato di piombo che si forma in bellissimi fiocchi bianchi che assomigliano alla carta delicata del nido di una vespa. L’intero processo richiede circa tre mesi, a seconda della stagione e delle influenze variabili della natura. Una volta che si è verificata la corrosione, i fiocchi bianchi vengono raschiati via e macinati sotto l’acqua. La pasta rimanente viene pulita dalle impurità e disposta in grandi vassoi di asciugatura. Una volta asciutto, la sostanza rimanente viene nuovamente macinata in olio di lino, creando il prodotto finito. Il risultato è un pigmento fatto a mano e una vernice ad olio che assume il colore di un bianco caldo e cremoso come quelli che si trovano nei dipinti di Rembrandt.”
Secondo il noto artista americano David Leffel:
“Questo bianco consente a qualsiasi artista, una pennellata lunga, limpida e descrittiva, pennellate che rivelano il funzionamento e la comprensione della mente dietro la mano. L’enorme qualità e l’elasticità di questo bianco inimitabile ha permesso agli antichi Maestri la libertà e l’espressività che ci affascina fino ad oggi e grazie a Michael Harding, finalmente è a portata di mano.”
ATTENZIONE:
La nuova regolamentazione Europea vieta la vendita dei colori contenenti Piombo. I colori Foundation White (n.225) – Cremitz White No.2 (n.307) – Cremitz White No.1 (n.308) – Stack Lead White (n.703) possono essere venduti in Italia solo in formato da 250ml e solo a restauratori certificati.
La Prova su Strada
La grande Artista Vicky Norman ci mostra le differenze nelle mescolanze nei vari bianchi prodotti da Michael Harding
E il bianco di Zinco?
Il Bianco di Zinco fu utilizzato per la prima volta nella Francia del XVIII secolo, e il suo precoce abuso come primer per tele sembra aver distolto gli artisti dall’esaminarne le qualità uniche. Ha una trasparenza fredda e una potenza discreta che permette agli artisti di creare miscele leggermente colorate che mantengono la loro intensità cromatica e di brillantezza, a differenza delle miscele realizzate con la forza del Bianco di Titanio. La morbidezza della sua superficie una volta asciutta non è uno svantaggio quando viene utilizzato in questo modo, poiché le vernici a migliore essiccazione rafforzeranno la miscela. Sono state sollevate diverse preoccupazioni riguardo alla resistenza a lungo termine del Bianco di Zinco ed è proprio per questo che Michael Harding ha smesso di produrlo e di utilizzarlo in mix con altri colori.










